Giunta di Confcommercio Piemonte del 3 marzo 2020 - effetti del coronavirus sulle aziende

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I riflessi dell’emergenza sanitaria da coronavirus sull’economia, con le aziende che operano nel settore turistico, commerciale e dei servizi in prima linea a fronteggiare il rischio di un arresto ulteriore dei consumi e dei flussi turistici.

Sono questi i temi affrontati dalla Giunta di Confcommercio Piemonte che si è riunita nella mattina di martedì 3 marzo, con i Presidenti delle Ascom Confcommercio ed i rappresentanti delle Federazioni dei settori del commercio, turismo, servizi e trasporti che hanno definito i contenuti delle richieste da presentare al Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio.

Il fatto che il Piemonte non sia stato colpito da un numero di casi positivi di particolare gravità, come avvenuto in Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna, non lo ha escluso dalle conseguenze sul sistema economico, che ha subito lo stesso contraccolpo delle altre regioni del Nord Italia.

Per questo motivo il governo nazionale e quello regionale devono adottare urgentemente provvedimenti direttamente applicabili anche al Piemonte.

Ecco le richieste. Alle misure di stretta competenza regionale (moratoria mutui, liquidità per le aziende, campagna di comunicazione turistica del territorio e del valore degli esercizi di vicinato, cassa integrazione in deroga), si devono quindi aggiungere i provvedimenti di competenza statale che la Regione Piemonte dovrebbe promuovere con il Governo Nazionale (sospensione pagamento tributi, utenze, oneri previdenziali; integrazione al reddito anche per gli imprenditori; abolizione lotteria degli scontrini e rinvio sanzioni per lo scontrino elettronico).